È un’Italia che invecchia e che si trova di fronte ad un esodo generazionale. Il tasso di natalità, inoltre, precipitato a 1,18 figli per donna, ci pone in un inverno demografico strutturale visto che le potenziali Madri sono sempre meno, perché viviamo questo calo da troppo tempo.
Di quei pochi giovani che abbiamo, ci permettiamo il lusso di lasciarne oltre 2 milioni a non far nulla, né a studiare e né a formarsi. I cosiddetti Neet. L’effetto è degenerativo perché i costi delle persone a carico corrono più dei correttivi. Fra le questioni urgenti, l’Italia deve fronteggiare anche diseguaglianze crescenti.
Da una parte i 50 mila adulti più ricchi, con un Patrimonio di 15 milioni ciascuno; dall’altra i 25 milioni più poveri che hanno visto ridursi di molto la propria ricchezza. Il 32,2%di lavoratori a basso salario è, infine, il nuovo volto della povertà, sempre più difficile da intercettare.