È finito nel peggiore dei modi per la Ferrari

Ma a Monza è ugualmente una Festa ed un tripudio. Lì, nel Tempio della Velocità, che tutto il mondo ci invidia Kimi Antonelli emozionatissimo, con la mano sul petto, piange cantando l’inno e non rendendosi neppure conto del miracolo compiuto.
Un marea di tifosi, non solo della Mercedes, lo hanno inondato di applausi. L’entusuasmo dei tifosi di Maranello si è fatto sentire a fine corsa. Con le lacrime agli occhi ha fatto il resto, ispirandosi al suo idolo Valentino Rossi.
Scattato dalla penultima fila, il leader del Mondiale ha compiuto diversi sorpassi, prima di tagliare il traguardo. È la prima vittoria di un pilota italiano a Monza 60 anni dopo il successo di Ludovico Scarfiotti. Antonelli è il più giovane a vincere.