La CEI ha ratificato l’elezione a nuovo Presidente dell’AMEI di Giovanni Gardini

In un anno difficilissimo per l’intero Settore della Cultura, durante il quale tutti i Musei hanno dovuto e ancora devono reinventarsi ogni giorno per mantenere in modi innovativi il contatto con il proprio pubblico

L’AMEI  Associazione Musei Ecclesiastici Italiani,  nata nel 1996 allo scopo di stabilire un coordinamento fra le realtà museali ecclesiastiche presenti in Italia, ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo. La CEI, pertanto, ha ratificato l’elezione a nuovo Presidente di Giovanni Gardini, già votato dai soci nell’Assemblea elettiva di Novembre 2020, per succedere a Domenica Primerano.

«Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a Domenica Primerano – ha dichiarato il nuovo Presidente incaricato – e al suo Consiglio Direttivo, che negli anni passati hanno svolto un lavoro prezioso e indefesso, contribuendo con competenza e passione a far crescere l’AMEI. L’istituzione museale va promossa come luogo capace di leggere i segni dei tempi, affinché l’arte sia sempre più luogo di incontro, di sperimentazione, di spiritualità, di dialogo e di inclusione».

Ravennate, classe 1976, Gardini è attualmente Vicedirettore del Museo Diocesano G. Battaglia della Diocesi di Faenza-Modigliana, nonché docente presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di S. Apollinare di Forlì, Alberto Marvelli di Rimini e Santa Caterina da Siena della Toscana, presso i quali tiene corsi di iconografia e archeologia cristiana. E’, inoltre, Coordinatore del corso in Arte Sacra dell’ISSR, polo di Arezzo. Impegnato nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio artistico, presta particolare attenzione alla tradizione iconografica cristiana intesa come espressione della fede e della cultura della Chiesa.