L’annuncio è arrivato diretta televisiva

L’Aula della Corte d’Appello di Parigi è affollata. I sostenitori di Marine Le Pen si accalcano: «Grazie per essere qui» sono state le parole di riconoscenza della leader. La sua espressione è cupa. Le motivazioni della Sentenza di condanna parlano di appropriazione indebita di Fondi pubblici.  Può quindi lanciare la sua candidatura all’Eliseo per il 2027.
Ieri sera ha, quindi, sciolto la riserva: «Sono candidata alle elezioni presidenziali. Sono innocente e ricorrerò in Cassazione» ha, infatti, dichiarato la Le Pen. L’annuncio è arrivato in diretta televisiva. Tra l’altro, non indosseerà alcun Braccialetto elettronico. Da qui la volontà della leader di rivolgersi, appunto, alla Cassazione: «Voglio andare fino in fondo con ogni mezzo possibile».
La Corte Suprema, tuttavia, potrebbe non accogliere la sua istanza e in tal caso si ritroverebbe costretta, nel cuore della propaganda, ad indossare il dispositivo di controllo. L’Avvocato di lei, oltretutto, mostra un discreto ottimismo. Emmanuel Macron, infine, si astiene da dichiarazioni di circostanza e aspetta cha la Giustizia faccia il suo corso.