All’alba del 17 Febbraio del 1600 venne arso vivo in Campo de’ Fiori Giordano Bruno

Nel 1592 viene arrestato con l’accusa di essere Eretico. Così finì tra le braccia dell’Inquisizione romana. E lì vi rimase per 8 lunghi anni. Non s’inginocchiò mai. Non perché fosse folle. Ma perché aveva capito che c’è qualcosa di peggiore della morte.
Quando pronunciarono la sentenza, disse ai suoi accusatori: «Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla». Poi, consegnò il suo corpo al fuoco, ma non il suo pensiero, che rimase libero per sempre.
Quel giorno lo legarono al palo ed appiccarono un falò. Dal rogo non uscì solo fumo. Ne uscì un’idea che niente e nessuno potesse mettere in catene. Una mente libera. E il libero pensiero, quando provi a bruciarlo, non si consuma. Si propaga.