La Torre simbolo della città è da tempo malata

Il dado è, ormai, tratto. Il Comune di Bologna ha rinunciato ai 5 milioni di Fondi recuperati dal Ministero della Cultura per la messa in sicurezza della Garisenda. Il finanziamento venne reperito nel giro di poco più di un mese.
Ci fu l’impegno della Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ieri non appena appresa la notizia ha definito la decisione semplicemente «clamorosa». Il Sindaco Lepore ha, però, interpellato tecnici ed esperti.
E, ieri, questi stessi esperti hanno confermato la bontà della scelta, vista la particolarità del bene. «Non può succedere quanto accaduto con il crollo della Torre dei Conti a Roma – ha, infine, dichiarato il primo cittadino prendendosi la responsabilità della decisione – servono, infatti, prudenza e cautela».