Ragazzi cresciuti senza provare questa emozione

Per un’intera generazione di italiani i Mondiali restano un sogno proibito. La Genarazione Z, ad esempio, non potrà fare neanche questa volta l’esperienza struggente ed esaltante di tifare per l’Italia. È come se si fosse interrotto quel filo che lega la trasmissione e la condivisione dei sentimenti.
Le mancherà, sopratutto, la possibilità di vivere e di ricordare quel rito di passaggio, quella riaffermazione del legame identitario che ti fa sentire in campo con i tuoi Campioni e al tempo stesso rende parte di una Comunità allargata che unisce genitori e figli. A questi ragazzi mancherà per la prima volta l’elenco dei ricordi.
Non avranno neanche l’esperienza esaltante dell’entusiasmo contagioso, di quella scarica di adrenalina collettiva che costituisce uno straordinario collante del legame sociale. E che in tante occasioni ci ha fatto sentire un collettivo, una squadra. Insomma, i più giovani, insieme al resto degli italiani, hanno perduto la possibilità di sentirsi parte attiva di un rito unificante.