Il Quirinale dice che l’Igienista Dentale deve assistere un minore in difficoltà
Della donna cara a Silvio Berlusconi si erano perse le tracce, dopo la doppia condanna. Il provvedimento risale allo scorso 18 Febbraio. Il giorno prima era arrivato il parere positivo del Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
«La concessione dell’Atto di Clemenza – hanno precisato fonti del Quirinale – è fondata sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore di Minetti, che necessita di assistenza e cure particolari, presso Ospedali altamente specializzati».
Minetti, dunque, non sconterà nulla. La pena è estinta. Evita anche l’affidamento ai Servizi Sociali. È molto cambiata dai tempi delle Olgettine, scrive il suo Avvocato Calcaterra. Il potere di grazia, otretutto, non abbisogna di motivazioni.