È tornato tra i banchi dell’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno

Stavolta Kimi Antonelli non ha fatto nulla di eccezionale, nulla di diverso da gran parte dei suoi coetanei. Se non fosse per quel primo podio agganciato a 18 anni in Canada. Il piccolo gigante della Formula 1, tornato di corsa tra i banchi dell’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno, ha scelto come traccia il rispetto.
È il tema che per distacco ha battuto tutti gli altri, preferito dal 40,3% degli studenti. Stamattina al Classico ci sarà la versione di Latino. Antonelli, invece, se la vedrà con l’inglese. «Mi viene facile – ha dichiarato il giovane pilota -. La bestia nera è matematica all’orale».
Per lui però, come per altri 524 mila diciottenni, sulla strada della Maturità c’è prima, ancora, la curva della seconda prova. Stavolta, però, non ci sarà da correre. Sono questi momenti normali per un ragazzo destinato alle luci della ribalta, che con tanta spontanietà si è calato nei panni di un giovane studente carico di ansie e di tensioni.