Il Presidente ucraino ammette le difficoltà e si dice pronto ad incontrare Putin

La guerra in Ucraina sta prendendo per stanchezza tutti, per primo Volodymyr Zelensky che si dice pronto a prendersi una lunga pausa. Anche se i leader europei continuano a riunirsi per fornire al Paese invaso, la maggiore assistenza possibile, con il prossimo incontro dei Volenterosi che potrebbe tenersi il prossimo 6 Gennaio.
Mosca, di contro, gonfia il petto, minacciando di far saltare i Negoziati. Ieri si è tenuta l’ennesima riunione dei leader europei. All’Ordine del Giorno non solo la costruzione di una pace duratura, ma anche il suo ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. A tal proposito Ursula Von der Leyen ha detto che «l’adesione non avvantaggia solo i Paesi che entrano a farne parte, ma ne beneficia l’intera Europa».
Dopo l’incontro con Donald Trump, il numero 1 di Kiev ha aggiunto che se fosse costretto a parlare con il leader russo, vorrebbe chiedergli perché ha deciso di iniziare una guerra di invasione ai danni dell’Ucraina, ammettendo di essere preoccupato per la corruzione nel suo Paese.
Ha poi parlato del suo futuro, lasciando intendere che potrebbe decidere di lasciare la politica: «Sono molto stanco – ha dichiarato – ho bisogno di riposo. Lo farò dopo la guerra». Di ben altro tono le dichiarazioni che, invece, sono arrivate da Mosca, in cui Sergej Lavrov è tornato sul presunto Bombardamento di una residenza di Putin da parte di droni ucraini.