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Il Ministro dell’Interno è intervenuta a Napoli insieme al collega dell’Istruzione Patrizio Bianchi per la firma del Patto Educativo per la città metropolitana sottoscritto a Nisida

«Il futuro del nostro Paese è in mano ai giovani e noi dobbiamo costruire un percorso che li veda protagonisti». Lo ha sottolineato Luciana Lamorgese, presente nella città partenopea per la sottoscrizione dell’intesa inter-istituzionale contro la povertà educativa e la dispersione scolastica, elaborato dal Ministero dell’Istruzione.

Alla stesura del Documento hanno partecipato l’Arcidiocesi di Napoli, la Regione Campania, la Prefettura, il Comune e la Città metropolitana, il Forum Terzo Settore Campania ed Impresa sociale Con i bambini.

Alla base dell’intesa vi è l’esigenza di fare argine ai rischi di dispersione scolastica e di deficit educativo che si registrano nell’Area metropolitana della città. I dati Istat sull’uscita precoce dal sistema di istruzione rilevano, infatti, che nella regione Campania, nel 2021, il 16,4% degli studenti ha lasciato la Scuola prima del conseguimento del diploma di istruzione secondaria.

Su questo punto, il Ministro Lamorgese è stata chiara: «i ragazzi che si allontanano dalla Scuola sono vittime della società». Per quanto riguarda, invece, i fondi europei ed i rischi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata, la titolare del Viminale ha, inoltre, puntualizzato: «Ho dato mandato al Prefetto di Napoli  di chiamare gli altri Prefetti della regione, in modo da fare un  piano di azione che ci consenta di guardare al futuro con  positività anche da questo punto di vista».