Lo scheletonista si è presentato in gara con un casco commemorativo degli Atletimorti in guerra
«Ringrazio il nostro Atleta per la chiara posizione. Il suo casco con i ritratti di Atleti ucraini morti, parla di rispetto e memoria. Questo è un ricordo al mondo intero di cos’è l’aggressione russa e qual è il prezzo della lotta per l’indipendenza. E non c’è violazione di nessuna regola in questo».
Sono queste le parole del Presidente Zelensky con le quali ha commentato la decisione Comitato Olimpico di squalificare lo scheletonista ucraino Vladislav Geraskevych. Il Comitato gli aveva proposto di gareggiare indossando una fascia nera al braccio, ma lui non ha accettato. «È il prezzo della nostra dignità» ha, poi, dichirato sui social l’Atleta ucraino.
Geraskevych, infatti, si è presentato alle Olimpiadi con un casco personalizzato che mostrava i volti di oltre 20Atleti e allenatori ucraini uccisi durante la guerra. La sera stessa il Comitato Olimpico ha comunicato che il casco non sarebbe stato consentito in gara. «La decisione è stata presa in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle nostre Linee Guida» hanno fatto sapere, infine, gli Organi Federali.