Kiev pronta ad un passo indietro se arretra anche la Russia
Il nodo gordiano che strozza il Negoziato per la pace in Ucraina, è la sovranità del Donbass. La questione può sciogliersi solo ad una condizione. Che entrambe le parti facciano un passo indietro e che tale passo sia simmetrico.
Kiev è disposta ad accettare che il 25% della regione di Donetsk, che Putin pretende ma non ha ancora conquistato, diventi una zona demilitarizzata. Putin continua a pretendere tutto il Donbass ed il riconoscimento ufficiale da parte degli americani.
Zelensky, comunque, non può fare concessioni del territorio, anche perché il 70% degli ucraini si ritiene contrariato. A meno che le concessioni non siano approvate tramite apposito Referendum.