Replica il gesto che fu di Bergoglio

Alza lo sguardo e accenna un inchino con la testa. Leone XIV° è nelle Canarie, l’Arcipelago  spagnolo dal 1496, dove ogni anno migliaia di africani tentano di approdare per entrare in Europa, ma spesso naufragano e muoiono: «Non è possibile che il Mediterraneo e l’Atlantico siano Cimiteri senza lapidi» è il monito di Prevost.
La piccola folla che lo attende, lo interrompe con un applauso. Il richiamo all’Europa, infatti, non è casuale. Oggi entra in vigore il patto per l’Asilo e l’immigrazione che rende più facile per l’Italia e gli altri Paesi espellere i migranti, respingendo le loro domande d’Asilo. Il Papa ha voluto concludere qui il suo viaggio in Spagna.
Ha coronato il sogno accarezzato da Francesco. Come Bergoglio fece a Lampedusa nel 2013, ha lanciato in mare una Corona di Fiori per commemorare i tanti morti anonimi. Poi, si è fermato in preghiera dinanzi a una Croce fabbricata con il legno di un’imbarcazione naufragata. Prima di rientrare a Roma si trasferirà a Tenerife.