L’intitolazione di una nuova Piazza per il compianto Sindaco di Cosenza Giuseppe Carratelli

Lo spazio adiacente a Corso Mazzini, nei pressi della Fontana di Giugno, diventerà ufficialmente, da domani, Sabato 18 Settembre, Piazza Giuseppe Carratelli

La cerimonia di intitolazione è prevista alle ore 18:00 alla presenza dell’attuale Sindaco Mario Occhiuto e della famiglia dell’avvocato Carratelli, scomparso l’11 Aprile scorso. Per due volte Sindaco della città, è stato tra l’altro Consigliere comunale di Palazzo dei Bruzi e Presidente dell’Ordine degli Avvocati, negli anni che vanno dal 1983 al 1990, oltre a ricoprire il ruolo di Presidente del Cosenza Calcio. La decisione di intitolargli la nuova Piazza era stata assunta dalla Giunta comunale ai primi di Agosto, nell’ambito di un intervento sistematico di riordino della toponomastica cittadina.

«Dedichiamo una Piazza alla memoria dell’avvocato Carratelli – ha sottolineato il primo cittadino – mossi dall’intento di ricordare, per sempre e in modo appropriato, una grande figura professionale e politica. Non solo il principe del foro che abbiamo tutti sempre apprezzato e la figura di primissimo piano che per competenze e statura, universalmente riconosciute, ne hanno nel tempo scandito l’attività professionale, ma anche e soprattutto un grande uomo della Calabria e della città di Cosenza».

Indiscutibili, infatti, sono state le sue qualità umane, a cominciare dall’infinita bontà. La scelta dell’ultimo tratto di Corso Mazzini, completamente rinnovato, proseguono l’opera di rigenerazione urbana da tempo intrapresa dall’Amministrazione Comunale nell’interesse dei cosentini, direttamente connessa al percorso di valorizzazione della città e del Museo all’aperto Bilotti (MAB). «La vicinanza con Palazzo dei Bruzi, sede del Municipio, non è causale: «La nuova Piazza – ha, infine, concluso Occhiutoperpetuerà il suo ricordo, quello di una persona retta e onesta che metteva sempre la coscienza prima di ogni cosa e mai il vantaggio personale o la carriera o l’interesse politico».