L’Italia verso la riapertura. Draghi: «Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia»

Il Presidente Draghi ed il Ministro della Salute Speranza hanno tenuto nel pomeriggio di ieri una Conferenza Stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. Draghi ha esposto i tre pilastri della strategia di rilancio del Paese: una chiara road map delle riaperture, misure di sostegno all’economia e alle Imprese, rilancio della crescita grazie agli investimenti

Questa strategia si fonda, naturalmente, su una migliore situazione sanitaria, con il rallentamento della curva dei contagi e l’accelerazione della campagna vaccinale. «Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia» ha, infatti, spiegato il premier. Queste le misure che saranno contenute in un prossimo provvedimento, da approvare in Consiglio dei Ministri, che definirà nel dettaglio anche le nuove regole per gli spostamenti sul territorio nazionale.

Per quanto riguarda le riaperture partire dal 26 Aprile, com’era prevedibile, tornano le zone gialle, ma con un cambiamento rispetto al passato, in quanto si darà precedenza alle attività all’aperto, a partire dalla ristorazione con tavoli all’aperto, sia a pranzo che a cena. Una decisione che si fonda su un ‘rischio ragionato‘, basata sul parere degli scienziati, che parlano appunto di basso contagio all’aria aperta. I ristoranti, quindi, potranno riaprire anche al chiuso solo a pranzo a partire dal 1 Giugno.

Oltre agli Stadi, sempre in zona gialla, all’interno dei quali sono previsti da Martedì 1 Maggio 1000 spettatori sugli spalti e 500 per gli eventi sportivi al chiuso, riaprono anche i Musei, mentre Teatri, Cinema e Spettacoli potranno farlo solo con misure di limitazione di capienza che saranno stabilite dal Comitato Tecnico Scientifico. A partire dal 15 Maggio, inoltre, riavviano le attività le piscine all’aperto e dal 1 Giugno le palestre. A seguire sarà il turno di Fiere e Congressi, Stabilimenti termali e Parchi tematici.

Nelle zone gialle e arancioni toccherà, infine, alle Scuole, di ogni Ordine e grado, avviare la didattica in presenza, mentre nelle zone rosse saranno aperte dall’Asilo nido sino alla Prima Media. Per il resto sono previste modalità che suddivideranno le lezioni, in parte in presenza e in parte a distanza. Sarà, comunque, di nuovo possibile spostarsi liberamente fra regioni in zona gialla, ma per andare invece in regioni di diverso colore occorre la sussistenza di una fra le seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test covid-negativo in un arco temporale recente, avvenuta guarigione dal virus.

*L’immagine in evidenza è a cura di Adnkronos