Primoconfronto tra gli sfidanti. È corsa tra Grossi e Bachelet
Il problema non sarà trovare il Candidato con le Qualifiche giuste per guidare l’Onu, ma quello in grado di evitare i veti incrociati dei membri permanenti del Consigliodi Sicurezza. Così autorevoli fonti del Palazzo di Vetro descrivono la corsa alla successione di António Guterres, il cui mandato scade a fine anno.
Tensioni tanto forti non si vedevano dalla Seconda Guerra Mondiale, al punto che lo stesso Guterres pensa che oggi non verrebbe rieletto, perché sarebbe bloccato dai veti di Stati Uniti e Russia. I Candidati per ora in corsa sono, almeno, 6. Il Capo della FifaInfantino che Trump vorrebbe come leadership, sarebbe tra l’l’altro scaduto.
Intanto, i contendenti si stanno riunendo a New York per un’Assemblea pubblica. Guterres, oltretutto, è stato messo da parte nel dibattito geopolitico, relegando l’Organizzazione a minimi storici di irrilevanza. Servirebbe la caratura ed il carisma di un Kofi Annan, scomparo nel 2018.In ogni caso, il vincitore sarà l’inevitabile frutto di un compromesso.