È entrato al Teatro Carignano alle 11:00 di mattina salutato da un lunghissimo applauso

L’impegno politico senza piegare la testa. Sono queste le lezioni di Piero Gobetti che risuonano davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella giunto a Torino per il Centenario della morte dell’intellettuale Antifascista.
Il Capo sello Stato è arrivato in città, mentre centinaia di torinesi erano fuori dal Teatro, nella Piazza del primo Parlamento d’Italia, per applaudirlo. Altrettanti erano dentro per dedicargli una standing ovation al momento del suo ingresso.
Mattarella ha, infine, ascoltato la «rivoluzione di Gobetti» nelle parole del giurista Gustavo Zagrebelsky. Nella sua Lectio Magistralis l’ex Presidente della Corte Costituzionale ha sostenuto che quella rivoluzione «dovrebbe dirsi liberatrice e non liberale».