Il Presidente della Repubblica è intervenuto all’Assemblea di apertura di Osare la Pace

L’auspicio è che «la scintilla di speranza» così come l’ha definita Papa Leone XIV°, innescata in Terra Santa si estenda anche all’Ucraina, dove le iniziative negoziali stentano ancora a prendere concretezza, mentre le sofferenze di bambini, donne, uomini procurate dall’aggressione russa non accennano a diminuire.
Mattarella, in sostanza, ha fatto l’elogio del dialogo ricordando, perciò, i pericoli del Nazionalismo da opporre ad altri Nazionalismi nel considerare gli altri popoli come nemici. Lo applaudono più volte quando ha detto che: «Risulta oscuro come comportamenti ritenuti  riprovevoli, se non severamente censurabili nelle normali relazioni umane, abbiano la pretesa, nelle relazioni internazionali, di essere considerati fatti politici».
Bisogna, quindi, insistere sul concetto della pace. Un invito a fare tutto il possibile per far cessare la guerra in Ucraina. Secondo Andrea Riccardi, il Fondatore della Comunità di Sant’Egidio «l’età della forza sta rivoluzionando in modo negativo linguaggi e relazioni tra i popoli. Il dialogo deve ritornare centrale».