Il Presidente della Repubblica italiana e quello del Cile sono intervenuti presso il Tempio di Adriano

L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata del Cile in Italia in collaborazione con la Fondazione Vittorio Occorsio. Il Seminario si è, poi, concluso con l’intervento di Gabriel Boric Font, 50 anni dopo l’attentato che ferì gravemente Bernardo Leighton e la moglie Anita Fresno a Roma.
L’evento, articolato in alcune sessioni, ha riunito Storici, Diplomatici, Magistrati e protagonisti della vita politica di entrambi i Paesi, per ripercorrere la vicenda umana e politica di Leighton, esponenti di spicco della Democrazia Cristiana cilena, che pagò con l’esilio ed il sangue la sua opposizione alla Dittatura di Augusto Pinochet.
Mattarella ha, infine, ricordato la figura di Leighton come «emblema della Democrazia cilena e riferimento dell’impegno cattolico in tutta l’America Latina. Bernardo Leighton – ha, quindi, scritto il Capo dello Stato – ha incarnato con coerenza i valori della libertà, della giustizia sociale e della dignità umana».