«Non possiamo accontentarci di una Democrazia a bassa intensità». Quando Sergio Mattarella ha pronunciato queste parole nella Sala riempita da 5 mila Sindaci per l’annuale Assemblea dell’ANCI, è partito un fragoroso applauso.
Il Presidente si è riferito all’astensionismo, il grande male della nostra Democrazia. Ha parlato in generale, con un invito a non sottovalutare o ad imboccare scorciatoie. Del resto, nel corso dei suoi mandati non ha mai attaccato un progetto di Legge.
Il Capo dello Stato ieri a Bologna, davanti ai Sidaci di tutta Italia, ha chiesto di non mortificare la Rappresentatività degli Amministratori Pubblici. In questo modo, con l’affluenza a picco, si rischierebbe di eleggere primi Cittadini con un pugno di voti.