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L’8 Agosto del 1956 262 minatori vittime del disastro che ha segnato per sempre la storia d’Italia e d’Europa

L’Italia ha pagato il prezzo più alto di quella tragedia. Numerosi connazionali avevano deciso, con sofferenza e dolore, di abbandonare la Patria per emigrare in Belgio. Lavorarono duramente, con umiltà e dedizione, senza garanzie, in condizioni terribili ed ora inimmaginabili.
«Figli d’Italia ai quali la Repubblica rende omaggio oggi, celebrando la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo – ha dichiarato il premier Giorgia Meloni -. Marcinelle è diventata un simbolo, un tassello di quel grande mosaico che è la storia dell’emigrazione italiana. Un susseguirsi di enormi sacrifici, ma anche di straordinari successi ed obiettivi raggiunti».
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato, invece, come «con il loro operato essi hanno contribuito a promuovere i più alti valori sociali e culturali che animano la Costituzione repubblicana e la stessa Casa comune europea, a cominciare dal diritto al lavoro. La crisi internazionale che stiamo vivendo – ha, infine, sottolineato il Capo dello Stato – accresce la precarietà economica ed il rischio di sfruttamento di esseri umani. È quindi più che mai necessario mantenere salda la tutela dei lavoratori».