La premierassente a Monaco ecelebra in Etiopiail rivoluzionario Piano Mattei
A Monaco di Baviera, alla Conferenza sulla sicurezza che riunisce i leader di mezzo Continente, Giorgia Meloni ha dato forfait. E dire che l’invito era stato particolarmente premuroso. Secondo fonti tedesche, alla premier era stato offerto un posto di grande prestigio.
Il discorso sul Podio subito dopo il CancelliereFriedrich Merz. Anche i temi di discussione erano pressanti. Ma niente, Meloni non c’è. Il Presidente del >Consiglio italiano mette tra sé e il summit bavarese oltre 7 milachilometri di distanza.
Atterra all’Aeroporto di Addis Abebae viene accolta da una scolaresca etiope con le bandierine tricolore, mentre una banda suona l’inno e alcuni ragazzi fannobun balletto e il primo Ministro Abiy Ahmed Ali si gode la scena.
Per Meloni c’è stato il tentativo di dissimulare l’imbarazzo per le ultime sortite di Merz, che ieri proprio da Monaco ha certificato davanti a microfoni e taccuini, la frattura tra le sponde dell’Atlantico, la stessa frattura che la premier italiana in ogni occasione sostiene, invece, di voler rammendare.