La premier, unica tra i leader di Europa, giustifica subito l’azione di Trump
Non può dire tutto quello che pensa, ma ci va assai vicino. Giorgia Meloni, in vacanza a Madrid, assicura una copertura politica totale all’arresto di Nicolás Maduro ordinato da Donald Trump. Lo fa come nessuno in Europa, dove si accumulano condanne e dichiarazioni attendiste, diventando l’unica leader a sposare la nuova dottrina americana.
«Coerentemente con la storica posizione dell’Italia – sostiene la Meloni – il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai Regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di Paesi che alimentano e favoriscono il narcotraffico».
È la tesi trumpiana in purezza, ma qualcosa non va nel verso giusto. Meloni decide, infatti, di parlare poco dopo le prime parole rilasciate dal Presidente americano a Fox News, ma prima della Conferenza Stampa in cui lo stesso Trump stupisce il mondo annunciando che gli Stati Unitigoverneranno il Venezuela fino al termine della transizione e gestiranno le Compagnie Petrolifere del Paese.