Medico, musicista, scrittore nonché autore di canzoni. Da tempo si era perso di vista, ma solo adesso scopriamo che la sua vena artistica e poetica ancora lo ispira e che, per fortuna, non è diventata cenere, come dice, appunto, il titolo del suo ultimo lavoro discografico.

Mimmo Locasciulli, cantautore nato in Abruzzo ma romano di adozione, autore ed interprete di alcune straordinarie canzoni (Intorno a 30 anni – Pixi Fixie Dixi  Sognadoro – Confusi in un playback -, solo per citarne alcune), torna sulla scena e si offre al pubblico con il suo inseparabile pianoforte.

La sua recente raccolta di inediti, racchiude tutto il percorso artistico del cantautore: dalle prime esperienze folk al tradizionale rock-pop italiano, dagli sconfinamenti nell’elettronica fino alle immersioni nel blues e nel jazz.

I suoi testi, come di consueto, sono frutto di una mai abbandonata vocazione stilistica, oltre che della testimonianza e della cronaca del tempo che viviamo. Il disco racchiude diverse collaborazioni con nomi noti del panorama musicale. Il tutto è stato registrato negli studi Alba Musique di Parigi e all’Hobo Recording di Roma.

Cenere Live, inoltre, è una breve tournè che lo porterà Giovedì 7 Marzo alle ore 21:00 al Teatro Comunale di Mendicino nell’ambito della nuova edizione della rassegna Cosa vuoi che sia una canzone. L’incasso della serata (ingresso € 8,00) sarà interamente devoluto alla ricerca sui tumori dalla Fondazione Lilli Funaro, promotrice dell’evento.

L’artista sarà accompagnato al contrabbasso da Marco Di Marzio, anche se altri eccezionali musicisti, tanto diversi quanto ugualmente preziosi, con l’estro dei loro raffinati arrangiamenti, hanno arricchito notevolmente l’album.

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