Nel gelo artico di Bodø la Signora ha ritrovato un protagonistapotenzialmente molto importante
Negli ultimi tempi non era più al centro della scena. Prodotto del vivaio juventino, professione centrocampista con una duttilità tale che gli permette di ricoprire più ruoli con la medesima qualità. Sì, parliamo proprio di Fabio Miretti che a Bodø ha iniziato a riprendersi la squadra.
Non che l’avesse mai persa completamente, visto che la sua carriera è colorata di Bianconero sin da quando era un bambino e all’età di 8 anni ha iniziato il percorso nella Cantera. Però gli eventi nell’ultimo periodo lo avevano portato lontano dalla ribalta. Il prestito al Genoa nella scorsa Stagione ne hanno rilanciato le quotazioni.
Ha trascorso un’estate in bilico con diverse richieste di mercato, poi il serio infortunio muscolare a metà Agosto che hanno fatto tramontare definito trasferimento al Napoli. La corte di Antonio Conte è stata serratissima, ma i Club non hanno trovato la quadra e anche Fabio alla fine ha preferito restare a casa.
«Fabio mi sta piacendo molto – ha detto di lui Michele Padovano -. Ha qualità e sono convinto che possa far bene. Io gli darei più fiducia e viste le sue doti tecniche, farei un tentativo in queste settimane come Play davanti alla difesa». Spalletti, intanto, medita e sul giocatore ha deciso di puntare le prossime carte.