L’artista si è spenta nella sua Milano all’età di 91 anni

Ornella Vanoni ha rappresentato tutte le trasformazioni dell’Italia che conosciamo, dal Dopoguerra agli anni ’80, sino agli anni 2000. La sua voce era generosa e sensuale, eppure inaccessibile. Cantava spesso con un filo di malinconia.
Conoscerà nel corso degli anni Luigi Tenco e, soprattutto, Gino Paoli con il quale stringerà un soladizio artistico ed una storia d’amore travagliata, ma condita d’intensa passione, dopo la relazione avuta con Giorgio Strehler.
Nel 1976 realizza con Toquinho e Vinícius de Moraes uno degli album più raffinati della sua carriera. All’età di 83 anni stupirà ancora tutti, salendo sul Palco del Festival di Sanremo, segnando un’epoca musicale senza precedenti.
È riuscita ad essere, tuttavia, sofisticata senza mai perdere il contatto con le emozioni semplici. Sensuale e profonda, rimarrà per sempre una delle ultime grandi icone della canzone d’autore italiana.