Il Cremlino appoggia la nuova Strategia degli Stati Uniti
Come era prevedibile per una dottrina che spinge l’Europa in un angolo di decadenza e cessa di considerare la Russia una minaccia diretta, la nuova Strategia trumpiana per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti piace, e non poco, a Vladimir Putin.
«La consideriamo un passo positivo. Gli aggiustamenti sono in gran parte coerenti con la nostra visione» ha dichiarato Dimitry Peskov il Portavoce del Cremlino. Sulla questione è intervenuto anche il figlio di Donald Trump.
«Gli Stati Uniti non sono più il grande idiota con il libretto degli assegni aperto. Ed è possibile che mio Padre interrompa gli aiuti militari a Kiev». Trumpjunior non ha incarichi ufficiali dell’Amministrazione americana, ma comunque resta una figura di primo piano.