Nella sede del Ministero della Transizione ecologica il primo orologio per monitorare il clima

Collocato all’ingresso della sede del Ministero, l’orologio del clima rientra nelle numerose iniziative previste per l’avvicinamento alla Conferenza sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow, in Scozia, dall’1 al 12 Novembre 2021

È stato inaugurato il primo Climate Clock italiano, alla presenza del Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Il grande orologio, installato in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente che si celebra oggi 5 Giugno, indica il tempo utile per adottare comportamenti e interventi che limitino a 1,5° gradi l’aumento della temperatura media del pianeta.

L’installazione ha, infatti, l’obiettivo di sensibilizzare le coscienze dei cittadini sul tema dei cambiamenti climatici, in modo che ognuno possa sentirsi parte di un percorso condiviso, che condurrà a un futuro a basse emissioni di carbonio. L’orologio italiano indicherà anche la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili nel mondo, oltre a citare il pensiero di sei fra artisti, scienziati e attivisti noti per il loro impegno verso l’ambiente e la natura.

«Nei prossimi mesi ci attendono sfide fondamentali, a cominciare dal G20 sull’Ambiente – ha dichiarato il Ministro Cingolani -. L’orologio del clima che abbiamo inaugurato dialoga in contemporanea con quello già installato anche a Glasgow. Il tempo che questi orologi indicano è il tempo che abbiamo per agire. L’ora che segna è quella della volontà».