Nella sfida playout il Venezia battuto ai rigori retrocede in Lega Pro

Una delle più insensate partite mai disputate in un Campionato condanna il Venezia di Serse Cosmi alla retrocessione. La sfida contro la Salernitana, infatti, termina ai rigori e spedisce i veneti in Lega Pro.

La recente sentenza della Corte di Appello Federale che di fatto ha salvato il Palermo e retrocesso il Foggia al posto dei siciliani, obbligando il Venezia e la Salernitana a disputare i playout, ha in pratica rivoluzionato la classifica.

Un verdetto che ha colto entrambe le formazioni impreparate difronte ad una  decisione maturata quando ormai il Campionato era concluso da giorni, con giocatori, in parte, già consegnati alle Nazionali ed altri con la mente rivolta alle vacanze.

Una partita, dunque, messa in piedi senza un’adeguata preparazione, tra due squadre che si erano congedate dal terreno di gioco Sabato 11 Maggio e la cui unica preoccupazione era rappresentata dall’imminente calciomercato.

Sicuramente, non si è trattato del classico “rompete le righe” poiché le preoccupazioni erano comunque in agguato, ma le condizioni atletiche e psicologiche dei calciatori non erano per nulla idonee e conformi all’importanza del match da disputare. Serse Cosmi, allenatore del Venezia, non ha però risparmiato critiche coinvolgendo anche il mondo della comunicazione: «C’è stata una omertà mediatica scandalosa che non mi è piaciuta».

Amareggiato, ma non ancora rassegnato il Presidente Joe Tacopina: «Non è facile parlare, sto vivendo sentimenti contrastanti, sono molto arrabbiato e disgustato per quello sta succedendo. Un mese fa abbiamo ricevuto la lettera di Balata che diceva che il Venezia era salvo. Sono 10 anni che vivo il calcio italiano, amo questo paese e questo sport, però è chiaro che per motivi come questi ci sono persone disgustate, anche i miei investitori. Metti delle regole e poi non vengono rispettate».

Dopodiché: «La squadra ha giocato alla grande, ma il punto è che non avremmo dovuto giocare. Il futuro? Sono qua da 4 anni, ho speso tanto in questo progetto, sono profondamente disgustato dalla Serie B, ma sono qui. Non abbiamo smesso di lottare, non mi considero ancora in Serie C l’anno prossimo – ha continuato il Presidente americano -. Aspettiamo ancora tante decisioni. Ci sarà anche un’assemblea di Lega, vediamo cosa succederà al suo interno. Bisogna anche capire cosa succederà il 24 Giugno quando ci saranno le iscrizioni».

Intanto, il Pisa battendo in trasferta per 3-1 la Triestina è stato promosso in Serie B. I ragazzi di Mister Luca D’Angelo hanno centrato il traguardo allo Stadio Nereo Rocco di Trieste grazie alle reti giunte nei tempi supplementari. L’ultima volta del Pisa in Serie B è stata la stagione 2016-2017 con Gattuso in panchina, un’annata decisamente storta. Ora può di nuovo festeggiare l’atteso ritorno nella cadetteria.