Nell’antico Porto di Genova si celebra Dante per parlare di integrazione multietnica

In arrivo ospiti provenienti da tutto il mondo per la 23ª edizione del Suq Genova Festival che si terrà dal 27 Agosto al 5 Settembre in Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova

La manifestazione diretta da Carla Peirolero e riconosciuta #bestpractice d’Europa per il dialogo fra culture e la promozione della diversità, attraverso il Teatro, gli incontri, le mostre e gli workshop offre uno sguardo sul mondo contemporaneo partendo da un verso dell’illustre poeta fiorentino Dante Alighieri «Noi siam peregrin come voi siete (Purgatorio, Canto II)».

Il poeta viene celebrato al Suq come poeta in cerca della libertà e come esule in cerca di accoglienza, nel 700° anniversario della morte. Il passato diventa un punto di partenza efficace per parlare dell’attualità più stringente: le migrazioni, il concetto di straniero, le donne, l’ecologia e l’ambiente. E grazie alla presenza di Enaiatollah Akbari non si potrà trascurare il tema dell’Afghanistan.

In tempo di pandemia, come nel 2020, le proposte saranno dal vivo e online per garantire la più vasta accessibilità e favorire con tutti gli strumenti tecnologici a disposizione il dialogo tra le genti, i linguaggi, le culture e le tradizioni.

Sotto al tendone di Piazza delle Feste e nello spazio antistante, nell’osservanza delle norme anti-Covid neanche quest’anno sarà montata tutta la scenografia di Luca Antonucci che riproduce il bazar da cui prende il nome la manifestazione, ma si darà più spazio all’artigianato e alle cucine etniche, che nella convivialità favoriscono un clima di amichevole festa.