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La trasferta di Vicenza potrebbe, infatti, rivelarsi per i tifosi rossoblù un’esperienza piacevole ed inaspettata, nonostante le tensioni della vigilia

Non si tratta di una semplice gita in Veneto, anche perché il viaggio è lungo e le apprensioni sono tante, benché Vicenza potrebbe essere in realtà la tappa ideale per un weekend lontano da casa fatto non solo di calcio.
Che sia una sfida salvezza a ritmi decisamente serrati per i 1300 tifosi rossoblù che hanno già raggiunto il capoluogo vicentino, è un dato che, oltretutto, si lega irrimediabilmente con la cronaca sportiva.
C’è da dire, inoltre, che Vicenza è soprattutto Patrimonio mondiale dell’UNESCO per i numerosi punti di interesse che la contraddistinguono.
La città, con i suoi 110 mila abitanti circa, più o meno quanto ne conta l’intera Area Urbana bruzia, viene anche soprannominata ‘la città del Palladio‘, in segno di riconoscenza nei confronti dell’illustre architetto rinascimentale.
Prima o dopo aver vissuto l’atmosfera euforica dello Stadio Menti, val la pena, quindi, prendere in considerazione gli interessanti ed utili itinerari per godersi appieno le suggestive atmosfere cittadine.
Non tutti sanno, infine, che Vicenza è una città a misura d’uomo, totalmente visitabile a piedi, tant’è che lo Stadio Menti è facilmente raggiungibile dal Centro urbano in poco più di 15 minuti, senza la necessità di tenere un passo veloce.