Anche Gustave Flaubert autore del romanzo Madame Bovary è nato in questo luogo

Protogonista di momenti cruciali nella tradizione d’Europa e inesauribile fonte di ispirazione per scrittori e artisti, la Normandia è una terra in cui Natura, Arte e Storia s’intrecciano in modo unico e dove la bellezza senza tempo dei paesaggi, convive con le ferite profonde del passato.
C’è, inoltre, Mont Saint-Michel, un luogo sacro di primaria importanza, perennemente sospeso tra cielo e mare, in un continuo gioco di maree in cui la strada che lo collega alla terraferma appare e scompare di continuo, avvolgendo di un fascino mistico l’Isolotto roccioso.
Marcel Proust, oltretutto, soggiornò più volte all’inizio del ’900, prendendo ispirazione dalla località balneare per alcune pagine di Alla ricerca del tempo perduto. Spostandosi verso l’entroterra c’è poi la Capitale storica della regione, ossia Rouen.
Il 9 Gennaio del 1431 si aprì in questa città il processo a Giovanna d’Arco. Qui l’eroina francese venne condannata e arsa viva nella Piazza del Vieux-Marché. Oggi Rouen conserva uno spirito profondamente artistico, con le sue casette a graticcio e le strade strette che conducono, appunto, alla Cattedrale gotica.