Parte dal 26 Settembre la rassegna ‘Sguardi a Sud’ al Teatro Comunale di Mendicino

Ideata da Porta Cenere con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, gli spettacoli avranno luogo tutte le Domeniche alle 18:00 fino al 19 Dicembre

Tante le nuove produzioni, che potranno vedere la ribalta grazie ai fondi del Ministero della Cultura. Presenti in cartellone un’innovativa messa in scena di Ismene di Ritsos, il monologo Tenimmoce accussì, lo spettacolo per tutta la famiglia I fratelli Lumière e l’invenzione del cinematografo, Mille piani all’alba di e con Emilia Brandi e Peppuccio Garofalo ed, infine, Confusi, inoccupati in cerca di… di e con Mirko Iaquinta. Tutte drammaturgie originali, per cercare una nuova autorialità che possa emergere e far unire la propria voce al già vasto coro di artisti che operano sul territorio.

In questo quadro non è stata dimenticata la musica, presente anche con il concerto jazz del pluripremiato duo DiBona – Sangiovanni Of thee I sing. Ci sarà ampio spazio anche per eventi speciali, quali A salir le stelle, presentazione del nuovo libro di Assunta Morrone in occasione del Dante 700, e due appuntamenti legati ad un aspetto del Teatro spesso posto in secondo piano, ma che merita attenzione per la qualità degli spettacoli che sovente si portano in scena, ossia le Scuole di Teatro.

Il groviglio di Sguardi a Sud sarà, dunque, espressione di mille storie, mille voci, mille impronte artistiche, approcci differenti, visioni su mondi difformi e speciali. È così che si immagina il Teatro, fatto di mille strade che tracciano un proprio solco, ma che s’intrecciano creando nuove vie, frenetico, pieno, che vive di energia impossibile da dissipare, con lo sguardo verso la nostra latitudine del cuore: il Sud.