Per via di alcune scelte Draghi parte male. Ora il suo Governo è atteso alla prova dei fatti

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ed i Ministri incaricati hanno prestato giuramento al Palazzo del Quirinale nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Erano presenti, in qualità di testimoni, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti ed il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica Generale Roberto Corsini. Un Governo che, nella sua parte politica, è stato messo in piedi usando il manuale Cencelli e che, purtroppo, lascia molti italiani insoddisfatti.

Infatti, non entusiasmano alcuni nomi indicati dai partiti, in quanto già visti all’opera e per questo, oltre al malcontento, serpeggia molto scetticismo su quello che doveva essere il Governo dei ‘migliori‘. Certo, bisogna dare atto al Presidente Mattarella del suo certosino impegno nel tentativo di riportare un po’ di serenità in un Paese devastato dalla pandemia, ma il nuovo premier Draghi sembra, in alcuni settori, essersi imprudentemente affidato alle persone sbagliate.

Questa volta si è trattato di una cerimonia diversa dal solito. Niente parenti e niente giornalisti, nonché distanziamento, mascherine, vietate strette di mano, penna sanificata e diretta streaming. «La nostra missione è mettere in sicurezza l’Italia – ha dichiarato il neo Presidente -. I bisogni del Paese vengono prima degli interessi di parte. Mi aspetto la massima collaborazione. Avanti uniti».