Pitagora è morto a Montegiordano? Se ne parlerà con la studiosa Pina Basile

Pitagora è morto a Montegiordano? La tesi, al quanto stimolante sulla scomparsa del famoso matematico vissuto anticamente a Crotone, è contenuta nel libro di Pina Basile, docente e collaboratrice della cattedra di Linguistica italiana dell’Università degli Studi di Salerno. La Parabola Biografica di Pitagora edito da D’Amico è, infatti, il titolo del suo recente lavoro che sarà presentato Mercoledì 12 Agosto alle ore 21:00 sul Lungomare di Montegiordano. L’autrice, in tal senso, sostiene che Pitagora di Samo sia morto proprio nella cittadina dell’Alto Jonio. A causa delle sommosse anti pitagoriche scoppiate a Crotone, l’intellettuale fu costretto a trovare ospitalità altrove. Alla piccola località fu imposto, tuttavia, a tacere dell’avvenuta morte di Pitagora sotto il suo cielo, perché temeva l’ira dei crotoniati, dei sibariti superstiti e dei rivoltosi anti aristocratici delle varie città magno-greche.

E così, in una notte stellata di piena estate, Pitagora mentre guardava la volta celeste e ascoltava la musica delle sfere, lasciandosi accarezzare dalla profumata brezza dello Jonio, chiuse per sempre gli occhi nella mitica terra di Montegiordano. La Basile, scrittrice e poetessa, è Presidente del Comitato di Salerno della Società Dante Alighieri, spesso impegnata in eventi culturali fra i quali la Lectura Dantis. È, inoltre, referente dell’area umanistica della Nuova Scuola Medica Salernitana ed ha pubblicato diversi testi fra cui, nel 2015, La Divina Commedia in dialetto calabrese.