Vladimir non si accontenta del Documento elaborato dagli Stati Uniti
Vladimir Putin torna a visitare le truppe dopo meno di un mese. In mimetica, da Comandante in Capo. Non da leader pronto a trattare. Del presunto piano di pace in 28 punti elaborato dagli Stati Uniti non ne parla affatto.
Anzi, intima ancora una volta la resa ai soldati ucraini, i quali molto di loro ci stanno già pensando. Putin alla fine infierisce sul Governo di Zelensky, che non nomina, indebolito da un nuovo scandalo corruzione.
«È un gruppo di individui, una banda criminale – dichiara, infine, il leader russo -. Si tratta di un’Organizzazione criminale, che ha siedono sui posti di Camando dal Marzo scorso. Si aggrappano al poter per arricchirsi. Penso che questo sia chiaro a tutti».