Di primo mattino, il fumo si respira giàda Corso Vittorio Emanuele. Brucia il Sannazaro ed è come se bruciasse tutta Napoli. L’inferno di fuoco che ha avvolto il Teatro di Via Chiaia è iniziato intorno alle 5:30. Le fiamme sono state estinte alle 12:30 dai Vigili del Fuoco, allertati alle 6:05 dalla telefonata di un cittadino.
Secondo le prime indagini dei Pompieri, le fiamme si sarebbero propagate dall’interno del Teatro per, poi, estendersi alle abitazioni. Per ora non si esclude neppure l’ipotesi di dolo. 60 gli sfollati, distribuiti su 24 appartamenti. Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è stato tra i primi ad arrivare sul posto.
Da subito è stato chiaro che il Sannazaro si è ridotto in cenere. «La volta del Teatro – ha spiegato Giuseppe PaduanoComandante dei Vigili del Fuoco della città – probabilmente fatta di carta pesta, si è incendiata ed è crollata sulla Platea. Il Teatro, purtroppo, ora è completamente distrutto».
Intanto, è arrivato a Napoli il Ministro della Cultura Alessandro Giuli il quale ha riferito: «Stiamo già pensando alla sua ricostruzione. C’è l’impegno del Governo e abbiamo già attivato i competenti Uffici tecnici del nostro Ministero». La sostanza è che la sinergia Istituzionale in nome della ricostruzione, sta ridando speranza a chi al Sannazaro ci lavora.