La foto rinvenuta nel buio di una cantina

Ha lasciato a bocca aperta i tifosi Bianconeri, gli amanti del calcio e gli appassionati di Storia, non solo sportiva. Un prato ed una porta rudimentale con il pallone nelle mani del primo Presidente. Quindi i Soci fondatori del Club e molti Liceali dell’Istitituto Maasimo D’Azeglio.
Ma chi erano, quei ragazzi? Come si è dipanata la loro vita oltre il pallone? «Sono affascinato dalla scoperta – ha, intanto, dichiarato Paolo Garimberti Presidente del JMuseum -. Ripeto sempre che il futuro si costruisce attraverso la conoscenza del passato. La Storia della Juventus è importante perché s’intreccia con quella del Paese».
Ferdinando Tamagnone, allora portiere agli albori, è anche l’autore dello scatto, tramandato fino al pronipote Giuseppe Corno. C’è molta Storia in quell’immagine. Nessuno, infatti, pensava esistesse una tale testimonianza. Giocatori per lo più studenti universitari, poi, diventati brillanti professionisti una volta raggiunta la Laurea.