Autore nato a Napoli e cresciuto nella Terra dei Fuochi
«È un libro chemi ha distrutto la vita – ammatte Saviano -. Ed è bene sapere anche che non vado fiero di quel che ho fatto alla mia vita. Ho sacrificato il bene più prezioso che ciascuno di noi possiede. La propria serenità e quella dei propri cari. Non lo riscriverei nemmeno sotto tortura».
Lo scrittore italiano, infatti, è da 20 anni è sotto scorta per le sue parole, con qualche giorno di libertà a una vita del tutto prigioniera. Gomorra è stato tradotto in 52 lingue ed ha venduto 10 milionidi copie nel mondo. Un terremoto sociale per il quale da anni subisce soprattutto attacchi.
Ha esplorato l’abisso della criminalità attraverso un reportage crudo e viscerale, dove l’economia globale si fonde con gli affari sporchi dei Clan. La narrazione avanza come un pugno dritto allo stomaco. Saviano non concede vie di fuga rassicuranti, ma scardina le nostre ipocrisie, rivelando un impero economico che si nutre di sangue.