Roma nasce sotto il segno di Sinner per mille motivi. Ora il tennis non è più seguito solo da chi suda con la racchetta, ma è diventato uno sport a livello globale. Sinner, dunque, si presenta dall’alto della vetta, in cima al mondo. Da numero 1 più che mai solido, con una quantità di punti che in passato solo pochi erano riuciti a sommare.
Per non parlare della distanza da Alcaraz che sta aumentando a dismisura, complice la sosta forzata dello spagnolo. Oltretutto, l’altoatesino non si era mai visto così in forma, sia dal punto di vista fisico che psicologico. La sua confidenza con la terra rossa è così alta che le difficoltà incontrate a Montecarlo per adattarsi alla superficie, sono ormai state definitivamente archiviate.
Nel Tabellone del Foro Italico c’è anche un fantastico Lorenzo Musetti che spicca. Per cui si spera di centrare una vittoria che manca ormai da 50 anni, da quando Panatta venne sollevato in tripudio per aver battuto il suo avversario. Del resto quel Panatta respirava un’aria magica, capace di trasmettergli una forza quasi sovrannaturale.