Ad accogliere il Presidente del Parlamento Europeo una marea ragazzi provenienti dalle Scuole di tutta Italia
«È un piacere essere qui a Roma – ha dichiarato una sorpresa Rorberta Metsola – luogo di nascita della nostra Unione, insieme a migliaia di giovani che credono nel nostro progetto europeo». L’attenzione ai futuri protagonisti della Casa Comune è rappresentata da una selva di bandiere.
La scelta di Roma è stata fortemente simbolica: «Abbiamo deciso di Celebrare la Giornata dell’Europa qui – sono state, infatti, le sue parole -. Perché vogliamo mandare un messaggio di speranza». Il riferimento è stato al clima di incertezza internazionale. Il passaggio più incisivo del suo intervento ha riguardato l’indipendenza dell’Europa.
Nel portare il suo saluto agli studenti, fra cui una Delegazione ucraina, il Sindaco Gualtieri ha ricordato il coraggio dei Padri fondatori, auspicando che il Vecchio Continente «vada avanti come attore globale per aiutare il mondo a essere più pacifico». Il Consiglio Nazionale dei giovani ha, infine, presentato un Agenda fondata su autonomia, dignità e diritti.