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Il progetto è stato supportato da una serie di indagini scientifiche ed approfondimenti diagnostici

Il Complesso monumentale di Sant’Ippolito all’Isola Sacra è stato interessato da alcuni interventi di restauro, in particolare alla Torre campanaria romanica e al dipinto, nella Cappella del Conventino, nel quale è raffigurato il martirio di Ippolito, Santo patrono della città. L’intervento sul dipinto ha permesso di riportare, alle antiche tonalità di colori e di sfumature, la scena che rappresenta, in maniera drammatica, il tragico martirio.
Si narra, infatti, che il Santo fu gettato secondo la tradizione in un pozzo, con una pietra al collo. Oltre il dipinto, sono poi stati effettuati degli interventi di consolidamento della Torre e di adeguamento dell’impiantistica dell’intero Complesso. Quest’ultimo, ha richiesto la ricucitura delle lesioni presenti nella muratura, una soluzione che ha avuto la finalità di restituire leggibilità al manufatto mediante la risoluzione dei fenomeni di assoluto degrado.
«Il prezioso lavoro di restauro, da poco terminato, restituisce a questa Comunità uno spazio identitario forte – ha, infine, ricordato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano -. Si tralla della Basilica paleocristiana che ha ospitato i resti mortali di Sant’Ippolito martire, Patrono di Fiumicino. Questo è un luogo straordinario in cui si può percepire l’eco di una storia millenaria ben visibile in ogni sua pietra e che racconta le sedimentazioni di epoche che da qui sono passate».