Mosca si è presentata ad Abu Dhabi con le sue condizioni

Ad Abu Dhabi, lontano dalla linea del fronte, dai bombardamenti e dal gelo che sta spingendo l’Ucraina verso la catastrofe umanitaria, russi, ucraini e americani si sono seduti al tavolo per parlare di pace.
È il primo formato Trilaterale dall’inizio della guerra ed è anche il segnale più tangibile dell’offensiva Diplomatica di Donald Trump. Nessuno, però, si aspetta una svolta immediata.
I colloqui, destinati a proseguire anche oggi, somigliano più a una prova di forza e di resistenza che all’avvio di un vero e proprio Negoziato. L’ostacolo, tuttora insormontabile, resta la questione dei territori e del Donbass in particolare.
Una condizione che Volodymyr Zelensky ha già detto più volte di non poter accettare, mentre il  Cremlino ha fatto sapere che «le Forze Armate ucraine devono assolutamente lasciare il Donbass».