Il manager che finì alla sbarra nel processo Enimont

C’è un prima e c’è, inevitabilmente, anche un dopo. Di Sergio Cusani c’è un’immagine che rimane impressa nella mente e che assomiglia a un lungo piano sequenza. Ed è lo spartiacque della sua vita.
È il processo sulla maxi tangente Enimont. Il processo che fu trasmesso in TV e che incollò al piccolo schermo qualche milione di italiani. Ora ha pubblicato un libro dal titolo Il colpevole edito da Rizzoli. Sceglie di partire dal 2001.
Da quell’incontro fortuito vicino Porta Ticinese a Milano. Nel libro, ovviamente, ci sono anche gli incontri che cambiarono la vita di Cusani. C’è l’Italia degli anni ’70, quando Cusani all’Università Bocconi era uno dei leader del movimento studentesco.