Sì alla VAR in Serie B. Intanto un’altra tegola si abbatte sui vertici della Lega

I tempi sono maturi affinché la VAR sbarchi anche in Serie B. Il Presidente Balata lo ha pensato da tempo ed ora anche AIA e Figc, che lavorano in sinergia per la formazione di una classe di specialisti VAR, sono pronte ad assecondarlo.

Nel Consiglio Federale di inizio Aprile, infatti, Gabriele Gravina propose di introdurre la video assistenza nelle fasi finali della stagione, con l’impegno di sperimentarla in modalità offline per tutto il girone d’andata del prossimo Campionato, riservandosi poi di introdurla, in maniera definitiva, nel girone di ritorno della stagione 2019-20.

«L’utilizzo della VAR in B? Sono sempre stato un fautore della tecnologia, ma prima voglio aspettare che venga formalizzato tutto», ebbe modo di dichiarare lo stesso Presidente Balata.

Intanto, un’altra tegola si abbatte sui vertici della Lega. Si tratta dell’ennesimo colpo di scena. Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso del Foggia ed ha, di fatto, bloccato la decisione di cancellare i playout.

Secondo il TAR «la modifica della graduatoria del campionato, a seguito della retrocessione della squadra del Palermo – scrive – provoca uno scorrimento che ha come effetto quello di permettere la disputa dei playout a squadre diverse rispetto a quelle individuate nella precedente graduatoria».

La vicenda però è tutt’altro che chiusa poiché, nel merito, è solo una decisione cautelare, in quanto l’udienza collegiale è fissata, comunque, all’11 Giugno. Nel frattempo, si attende ancora il parere del Collegio di Garanzia sulla nuova classifica nonché il verdetto di appello sulla retrocessione del Palermo, che doveva arrivare in data odierna ed, invece, è stato rinviato al 29 Maggio.

Insomma, Serie B di nuovo il caos, ma per capirci qualcosa in più, bisognerà aspettare almeno la prossima settimana.