Si allenta la stretta dei pazienti covid all’Ospedale di Cosenza. Ne ha parlato il Commissario ASP in Comune

Notizie moderatamente rassicuranti rispetto all’emergenza sanitaria in corso, sono venute dall’audizione del Commissario dell’ASP Vincenzo La Regina che ha comunicato alla Commissione consiliare Sanità di aver provveduto a decongestionare l’Annunziata istituendo 50 posti covid

«La città si trova ad affrontare un’emergenza grave, la più grave da quando è iniziata la pandemia. Dobbiamo essere in grado di fronteggiare questa situazione», ha ribadito il Sindaco Mario Occhiuto che ha posto anche l’accento su alcuni aspetti dell’emergenza in atto, prospettando una serie di soluzioni.

La seduta è stata introdotta dalla Presidente della Commissione Maria Teresa De Marco che ha ribadito la necessità di procedere ad una riorganizzazione della medicina territoriale per «la grande sfida del momento». Quindi, ha rivolto al Commissario La Regina la richiesta di individuare al più presto un Ospedale periferico dove trasferire tutti i pazienti covid, chiedendo, inoltre, particolare attenzione per la campagna vaccinale, specie per i soggetti fragili e le categorie più esposte.

Il Sindaco ha, tra l’altro, riferito di raccogliere, ormai quotidianamente, il grido di allarme di molti Medici che gli  rappresentano la situazione di emergenza ed il fatto di essere in continuo affanno. Una situazione aggravata dal fatto che a Cosenza arrivano, dalle sedi spoke provinciali, tutti i pazienti covid e che tutti i reparti dell’Annunziata sono ormai saturi per effetto dei contagi.

«In queste ore – ha, poi, concluso il Commissario La Regina –  sono stati trasferiti 10 pazienti covid dall’Annunziata, di cui 4 ad Acri e 6 a Cetraro, perché ho trasformato la medicina di Cetraro in Covid. In più, ho istituito altri 16 posti letto, in aggiunta ai 22, a Rossano (38 in tutto) ed altri 16 pazienti dell’Annunziata saranno trasferiti a Rossano».

Nel corso della discussione è emersa, infine, la necessità, in linea con la proposta già da tempo formulata dalla Presidente De Marco, di dar luogo ad un coordinamento operativo che coinvolga Comune, Prefettura, Azienda Ospedaliera e Azienda sanitaria provinciale. Un coordinamento in grado di aggiornarsi quotidianamente sulla situazione di emergenza e di integrarsi anche in ordine alla gestione dei trasferimenti dei pazienti da un presidio ospedaliero all’altro.