Si ferma la campagna vaccinale di Vaglio Lise a causa della corrispondenza con il lotto incriminato di Astrazeneca

E’ stata sospesa l’inoculazione del vaccino al Presidio militare di Vaglio Lise di Cosenza per la corrispondenza con il lotto di Astrazeneca i cui effetti collaterali hanno già provocato in Italia alcune vittime

Lo stop è avvenuto subito dopo le 14:30 di ieri, Giovedì 11 Marzo, a seguito del comunicato diffuso dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Intanto, sono stati già vaccinati 173 docenti che ora saranno monitorati dal servizio di farmacovigilanza dell’Asp cittadina. Cresce, così, l’apprensione fra la popolazione, che adesso si sente minacciata non solo dal virus, ma anche dal rischio a cui potrebbe andare incontro sottoponendosi al vaccino.

«A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi – ha scritto l’Agenzia del Farmaco in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino Astrazeneca anti Covid-19, AIFA ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, Agenzia del Farmaco Europea».

«Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi – si legge ancora nella nota -. AIFA sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. AIFA comunicherà tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile».