Si parlerà anche dell’antica Sibari e sulle ragioni dell’archeologia nel programma di RAI Storia

Archeologia, industria, agricoltura, lottizzazione edilizia. A partire dagli anni ’60 del secolo scorso le ragioni del patrimonio archeologico sono spesso entrate in conflitto con quelle dello sviluppo industriale, agricolo e urbanistico del nostro Paese

Chi le ha difese? Con quali alleati? E con quali risultati? ‘Italia, viaggio nella bellezza’, in onda in prima visione Lunedì 17 Maggio alle 21:10, racconta alcune storie simbolo dell’archeologia italiana. La battaglia per la scoperta e la difese delle aree archeologiche della Basilicata; lo scavo dell’antica città di Sibari, che ha preservato il territorio della Piana del Crati dalle conseguenze di un massiccio sviluppo industriale; la difesa del sito archeologico di Paestum assediato dal cemento della speculazione edilizia e, infine, la straordinaria scoperta del santuario-emporio di Gravisca, a Tarquinia, in un’area archeologica salvata all’ultimo istante da una rovinosa lottizzazione.

Attraverso il recupero di filmati anche inediti delle Teche Rai, il programma ripercorre conflitti, scoperte e tappe della salvaguardia del nostro patrimonio archeologico, ricordando anche protagonisti di quella importante stagione dell’archeologia italiana, come Dinu Adamesteanu, Mario Napoli e Mario Torelli.

Nella puntata intervengono Lucio Fiorini, archeologo dell’Università di Perugia; Emanuele Greco, archeologo e Presidente della Fondazione Paestum; Pietro Giovanni Guzzo, archeologo e Accademico dei Lincei; Elena Lattanzi, archeologa ed ex Soprintendente della Calabria; Roberto Spadea, archeologo; Filippo Demma, Direttore del Parco Archeologico di Sibari.