S’intitola Distanza ed è il nuovo singolo di Elisabetta Eneh, cantante calabrese di origini nigeriane meglio conosciuta come Fil Mama, che molti ricordano anche per la sua partecipazione a The Voice nel 2018 e al Festival di Sanremo di quest’anno fra le coriste di Zucchero. Il suo nuovo singolo a partire da oggi 29 Maggio potrà essere ascoltato su YouTube grazie ad un video cartone animato e nei prossimi giorni sarà disponibile anche su tutte le piattaforme digitali. Distanza nasce nell’appartamento di Elisabetta a Milano, sulla chat di Zoom ed è un incontro virtuale fra amici artisti, costretti a lavorare, appunto, a distanza. Canzone di appartamento e da quarantena, che vede come tema la violenza sulle donne.

«Ciò che mi ha spinto ad elaborare un brano narrato in prima persona – spiega l’artista – è essenzialmente il ritratto di donne e ragazze che durante il lockdown sono state costrette a restare chiuse in casa, a stretto contatto con i propri carnefici. Proviamo a pensare a quanti episodi di violenza accertati, su minori e madri, ci sono in Italia; uno di questi è il caso di femminicidio avvenuto nella provincia di Brescia proprio durante il periodo di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria».

Su questo tema si concentra quindi il brano di Fil Mama che ha come titolo una parola dal duplice significato: la distanza che le donne vittime di violenza vorrebbero dal proprio incubo e la distanza che in questi ultimi mesi siamo stati tutti costretti, per cause di forza maggiore, a sopportare. «La parola “distanza” – dice lei stessa – che si ripete nel ritornello, è il mantra del 2020. E’ una regola, una prerogativa, una missione, una necessità, un atto di amore. E’ paura». L’interprete racconta così il brano la cui composizione è proprio di Elisabetta Eneh con il testo di Ada Reina, l’arrangiamento di Diego Tedesco ed il mixing di Giancarlo Pagano. Impossibilitati nell’incontro reale, per il video si è pensato di girare alcune immagini con il cellulare e poi di realizzare un cartone animato a cura di Sara Binetti con il montaggio di Robin Mercuri.